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D. 29/09/2004 n. 53- primo lotto funzionale» per un importo di 17.275.300 euro. Ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 302/2002, è apposto il vincolo preordinato all'esproprio per i beni ricadenti nelle aree interessate. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'Intesa Stato-Regione sulla localizzazione delle opere. 1.2. Le prescrizioni e il programma interferenze proposti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, cui resta subordinata l'approvazione del progetto, sono riportati nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera. 2. Concessione contributo. 2.1. Per la realizzazione dell'opera di cui al punto 1.1 è assegnato alla regione Basilicata l'importo complessivo di 17.275.300 euro, in termini di volume di investimenti, così articolato: anno 2005: 11.000.000 euro; anno 2006: 6.275.300 euro. L'onere relativo a ciascuna annualità viene imputato sul limite di impegno quindicennale di cui all'art. 13 della legge n. 166/2002, come rifinanziata dalla legge n. 350/2003 per la stessa annualità. La quota del contributo non potrà comunque superare l'importo di 1.006.725 euro per il limite di impegno relativo all'anno 2005 e l'importo di 574.318 euro per il limite di impegno relativo all'anno 2006. 3. Clausole finali. 3.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti attinenti al progetto definitivo dell'intervento relativo alle «Opere per l'integrazione delle condotte maestre, delle diramazioni, dei serbatoi e del completamento delle reti di distribuzione di alcuni abitati della Valle dell'Agri - primo lotto funzionale» approvato con la presente delibera. 3.2. La verifica delle prescrizioni e del programma interferenze che, ai sensi del precedente punto 1.2, devono essere recepite in fase di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori, ove non diversamente specificato nelle stesse, sarà effettuata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 3.3. Il soggetto aggiudicatore provvederà, prima dell'esecuzione dei lavori, a fornire assicurazioni al predetto Ministero dell'avvenuto recepimento, nel progetto esecutivo, delle prescrizioni e del programma interferenze riportate nel menzionato allegato 1, nonchè sul rispetto delle altre indicazioni nello stesso contenute. 3.4. Il citato Ministero provvederà ad instaurare un adeguato meccanismo di monitoraggio ed a svolgere gli adempimenti necessari per consentire a questo Comitato di assolvere ai compiti di vigilanza previsti dall'art. 2, comma 2, lettera d) del decreto legislativo n. 190/2002, anche tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003. 3.5. Il CUP G99J04000010001 assegnato al progetto in argomento, ai sensi della delibera n. 143/2002, dovrà essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante l'intervento in esame. Roma, 29 settembre 2004 Il Presidente: Berlusconi Il Segretario del CIPE: Baldassarri Registrato alla Corte dei conti l'11 aprile 2005 Ufficio di controllo Ministeri economico finanziari, registro n. 1 Economia e finanze, foglio n. 353 Allegato 1 PRESCRIZIONI, PROGRAMMA INTERFERENZE Prescrizioni. 1) Nell'ambito degli affidamenti della gestione dei servizi idrici, sarà opportunamente tenuto conto che le opere sono state interamente finanziate con fondi pubblici. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 2) L'importo della progettazione esecutiva e l'importo delle spese tecniche rappresentano limiti massimi di spesa e in sede di progetto esecutivo dovranno essere determinati analiticamente alla luce della normativa vigente sulle opere pubbliche e delle attività effettivamente svolte dai tecnici incaricati. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 3) Prima dell'appalto, si provvederà a verificare lo stato giuridico di tutte le utenze e, comunque, assicurare che le stesse siano conturizzate. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 4) Prima dell'appalto, si provvederà alla netta separazione dei lavori «a misura » da quelli «a corpo» secondo quanto espressamente previsto dagli articoli 19 e 21 della legge n. 109/1994 e successive modificazioni ed integrazioni. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 5) Prima dell'appalto si provvederà ad integrare i disciplinari e i piani di manutenzione con le istruzioni relative all'installazione a alla manutenzione dei contatori. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. Ambientali. In sede di definizione del progetto esecutivo 6) I nuovi serbatoi dovranno essere incassati nel terreno prevedendo, ove possibile, anche la realizzazione di tetti «giardino». La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 7) Contestualmente al posizionamento delle condotte è fatto obbligo il ripristino dello stato dei luoghi e della vegetazione «ante operam» con essenze autoctone di ecotipo locale di provenienza regionale. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 8) Le opere in cemento armato dei partitori, dei serbatoi e di ogni altro manufatto fuoriterra devono essere rivestite in pietra locale ad «opus incertum », mentre le coperture dei partitori e dei serbatoi devono essere realizzati con coppi di argilla. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 9) Nel corso della costruzione dovranno adottarsi tutte le cautele (nell'osservanza delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari) e tutte le prescrizioni allo scopo di evitare incidenti e danni alle cose ed alle persone e di ovviare, per quanto possibile, i disagi che i lavoratori possono arrecare ai terzi comunque interessati. L'impiego di mezzi d'opera rumorosi, o comunque molesti per la quiete e l'igiene pubblica, dovrà essere ridotto al tempo strettamente indispensabile e comunque limitato nell'orario stabilito dalle vigenti norme regolamentari. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dei comuni. In fase di realizzazione. 10) Si comunicherà all'Ufficio compatibilità ambientale sia la data di inizio lavori che quella di ultimazione dei lavori. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. Tecniche. In sede di definizione del progetto esecutivo 11) Per il rifacimento del partitore nel comune di Viaggiano sito in località Case Rosse si terrà presente che per gli infissi dovranno essere utilizzate essenze in legno o PVC tipo legno. Per il partitore di piazza Papa Giovanni XXIII, si terrà in debito conto l'attuale sistemazione di suddetta piazza. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del comune. In fase di realizzazione. 12) Per le opere ricadenti nei territori dei comuni di San Martino D'Agri, di Marsico Vetere e di Viggiano, durante lo scavo delle fondazioni e comunque prima dell'inizio della costruzione dei muri in elevazione, è fatto obbligo al Soggetto Aggiudicatore di richiedere, con apposita domanda scritta, il tracciamento in luogo delle linee planimetriche e altimetriche stradali, alle quali dovrà essere uniformata la nuova costruzione; dell'avvenuto sopralluogo è redatto apposito verbale. Conseguentemente, nell'esecuzione dell'opera devono essere rispettate le linee planimetriche e altimetriche, tracciate in luogo e consegnate all'incaricato del comune. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dei comuni. 13) La delibera del CIPE di approvazione del progetto deve rimanere depositata nel cantiere di lavoro sino ad avvenuta ultimazione dell'opera. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dei comuni. 14) Per le opere ricadenti nei territori dei comuni di San Martino D'Agri e di Marsico Vetere, la data di inizio lavori deve essere comunicata dal soggetto aggiudicatore a mezzo di lettera raccomandata diretta alle Amministrazioni dei comuni di San Martino D'Agri e Marsico Vetere e deve essere constatato mediante sopralluogo da parte dei funzionari dei rispettivi Uffici tecnici comunali, che ne redigeranno apposito verbale. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dei comuni. 15) Per le opere ricadenti nei territori dei comuni di Aliano e Sant'Arcangelo il soggetto aggiudicatore, a picchettazione avvenuta e prima di dare inizio allo scavo delle fondazioni, dovrà darne comunicazione per iscritto agli Uffici tecnici comunali di pertinenza. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dei comuni. 16) Per le opere ricadenti nei territori dei comuni di Armento, di Aliano, e di Sant'Arcangelo, il soggetto aggiudicatore, prima dell'inizio dei lavori, segnalerà, per iscritto, all'Ufficio tecnico comunale il nominativo e l'indirizzo dell'Impresa assuntrice e quelli del Direttore dei Lavori delle opere. Analoga informazione sarà trasmessa in caso di sostituzione del Direttore dei Lavori. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dei comuni. 17) Per le opere ricadenti nei territori dei comuni di Aliano, di Armento, di Sant'Arcangelo, di Viaggiano, di Marsiconuovo e Guardia Perticara, non è consentito ingombrare le vie e gli spazi pubblici. All'occorrenza l'occupazione di tali vie e spazi deve essere concordata con l'Ufficio tecnico comunale. Le aree occupate, a lavoro ultimato, devono essere restituite nello stato in cui sono state consegnate, anche nel caso in cui i lavori venissero abbandonati o sospesi per più di trenta giorni. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dei comuni. 18) Per le opere ricadenti nei territori dei comuni di Aliano, di Armento, di Sant'Arcangelo, di Viggiano e di Marsiconuovo, il luogo dei lavori deve essere chiuso lungo i lati prospicienti vie e spazi pubblici, con assito o muretto. Gli assiti e muretti dovranno essere di aspetto decoroso, alti almeno m 2,50, dipinti a strisce bianche e rosse per tutta l'altezza e muniti di rifrangenti; ogni angolo sporgente dovrà essere munito di vetri rossi e lanterna, che dovrà restare accesa dall'ora corrispondente al tramonto a quella corrispondente al sorgere del sole. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dei comuni. 19) Per le opere ricadenti nei territori dei comuni di Aliano, di Armento, e di Viggiano, è fatto obbligo di denunciare alle competenti autorità gli scarichi da effettuare qualunque sia il loro recapito (suolo, sottosuolo acque superficiali e sotterranee, fognature ecc.). La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dei comuni. 20) Per le opere ricadenti nel territorio del comune di Armento, qualora durante l'esecuzione dei lavori sia necessario rimuovere i cavi elettrici della pubblica illuminazione, gli stessi devono essere rimossi a cura e spese del titolare della concessione e successivamente ripristinati, detti lavori non devono provocare danni. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del comune. 21) Per le opere ricadenti nel territorio del comune di Armento, gli aggetti e sporgenze devono essere realizzati nel rispetto delle prescrizioni tecniche del vigente piano di dettaglio e del regolamento edilizio. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del comune. 22) Per gli allacci alle pubbliche reti delle fognature e degli acquedotti del comune di Sant'Arcangelo, dovrà essere presentata dagli interessati regolare preventiva richiesta; i relativi lavori potranno essere iniziati previo versamento dei prescritti contributi regolamentari e delle eventuali cauzioni, a garanzia del ripristino delle proprietà comunali. Le cauzioni, versate al comune per occupazione del suolo pubblico e per gli allacci idrici e fognario, saranno restituite a norma di regolamento, previo benestare del- l'U.T.C., che accerterà l'avvenuta restituzione in pristino dello stato delle proprietà comunali interessate. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del comune. 23) Eventuali servizi di pubblica utilità esistenti sulle aree interessate dai lavori dovranno essere spostati a cura e spese del soggetto aggiudicatore. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del comune. Programma interferenze. |
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